Neche cinema: la distribuzione online di corti gratis

La prima vera distribuzione telematica di corti gratis è online con un corposo listino già disponibile.
La CARO FILM inaugura infatti il primo portale italiano dedicato alla  distribuzione online di corti di genere.
La diffusione attraverso un mezzo democratico quale è la rete permette anche alle piccole produzioni indipendenti di arrivare ad ottenere visibilità e fruizione anche a livello internazionale.
Un nuovo canale alternativo e complementare a quelli classici di  distribuzione on line che risponde alle nuove aspettative degli spettatori.

NECHE CINEMA è il luogo dove valorizzare e scoprire i corti indipendenti e gratis.
Il portale offre oltre 40 titoli di corti divisi per genere già disponibili online ed ancora molti altri in arrivo, trasmessi con una nuova tecnologia che garantisce una buona visione in streaming a schermo intero.Lo spettatore, attraverso una semplice connessione internet ADSL e l'installazione gratuita di un player video, potrà accedere alla visione gratis dei corti.

Le specifiche e la filosofia dei Corti

Secondo "Il Nuovo Zingarelli" Zanichelli, Bologna, 2000) il «Cortometraggio» è un film di durata non superiore ai quindici minuti, specialmente di contenuto documentario o pubblicitario.
Il cortometraggio – ormai detto comunemente «corto» - si affianca a due sfere di interesse diverse fin dalla sua evidenza etimologica: da un lato è immediato il parallelo che lo avvicina al lungometraggio anche se errato sarebbe definirlo come un frammento di quest'ultimo. I corti sono film a tutti gli effetti, con una propria struttura: hanno un inizio ed una conclusione o, parlando cinematograficamente, i propri titoli di testa e di coda.
"La seconda sfera di interesse è senza dubbio quella temporale." Spiega Emanuele Sana su http://www.ilcorto.it/ilCorto_AV/SANA_cap1.htm. "Il primo elemento di riconoscimento per i corti è appunto la durata inferiore rispetto agli standard presenti al cinema. Se prendiamo infatti in considerazione i festival nazionali ed internazionali dedicati ai corti, risulta evidente come il limitare la durata diventi una necessità di tipo organizzativo, sia per quanto riguarda il lavoro di selezione del materiale iscritto al concorso, sia per gli effettivi giorni di programmazione in sala."
Ben più importante è l'ultimo fattore, di tipo strutturale: scrivere un film con un minutaggio superiore ai trenta minuti, necessita un approccio diverso al personaggio ed alla trama; quest'ultima in particolare dovrebbe includere una sottotrama, mentre i corti vengono limitati proprio per cercare di mantenere intatta la loro specificità di ricercata semplicità.
Risolta la questione relativa a ciò che intendiamo con il termine corti, è ora di dimostrare l'indipendenza dei corti dai "fratelli" maggiori.
Attualmente sono due gli schieramenti opposti: il primo definisce i corti "palestra per giovani registi che si preparano al lungometraggio"; il secondo lo vuole "forma espressiva autonoma". Entrambe le sfere di valore dovrebbero essere prese in considerazione: credo che la limitatezza della prima consista nel non capire che, pur essendo terreno di prova, nulla vieta che i corti abbiano una propria peculiarità e che possano rappresentare qualcosa di molto differente da un film di novanta minuti.

I corti in tv per utenti che li vedranno gratis

Inoltre è possibile trovare enti, festival e concorsi mossi dalla precisa attenzione al panorama dei corti d'autore. Ci sono poi alcuni registi e produttori che scelgono come missione professionale quella di pensare a quest'orizzonte per effettiva volontà o per necessità di ordine economico ed organizzativo. Si pensi infine alle attività televisive ed editoriali che pian piano stanno nascendo attorno ai corti e che permettono di diffonderli gratis agli utenti: Corto 5, SpazioCorto nella programmazione di ComingSoonTelevision , raccolte complete di vhs in libreria).
Una prima testimonianza dell'indipendenza dei corti risiede nella consapevolezza di essere fin dall'idea destinati ad un tipo di fruizione appositamente limitata. L'aspetto della fruizione, rappresenta un forte elemento di differenziazione tra i corti cinematografici e le altre forme brevi: mentre i primi, infatti, non sono previsti nella grande distribuzione, essi occupano spesso una nicchia situata nei ristretti campi di festival, e rassegne anche televisive, dove avviene una visione gratis del prodotto.
I corti non rappresentano un genere narrativo, in quanto i tratti interni al testo filmico non sono omogenei: come i lungometraggi, anche i corti sfruttano infatti ogni insieme di tratti caratteristici, dal western al noir, dalla commedia al musical, dimostrandosi una sorta di contenitore di generi.
Se dal punto di vista testuale non possiamo considerare i corti come genere, la teorizzazione diventa più difficile quando consideriamo gli elementi extratestuali e formali. Uno spettatore sceglierà di assistere ad una manifestazione di film di breve durata, è vero, ma non saprà mai se tra i corti troverà il suo genere preferito."

I corti come territorio di sperimentazione di nuovi stili
I corti si presentano oggi come alle origini, un prodotto altro rispetto allo standard cinematografico. Sono fondamentale palestra in attesa del lungometraggio ma anche forma espressiva autonoma, stanno al racconto (ma anche all'aforisma o allo sketch) come il film sta al romanzo, sono esordio ed apprendistato di tanti grandi maestri del cinema ma anche una loro chicca sconosciuta ai più.
Afferma Emanuele Sana: "I corti sono territorio di sperimentazione di nuovi stili, spazio dell'autoproduzione e dell'indipendenza, espressione per eccellenza della creatività giovanile ma anche formato che si innesta nel filone della tradizione specialmente legata al documentario o ad altre forme consolidate, corti come spazio di libertà da schemi, quindi, ma anche luogo vincolato da condizionamenti produttivi. Tutto questo testimonia che gli approcci ai corti possono essere diversi, ma la mentalità che guida queste realizzazioni è la medesima che consente ad un film di nascere.
I corti sono soprattutto, salvo alcune realizzazioni di case di produzione affermate, terreno dell'autoproduzione e dell'indipendenza, e inoltre valvola di sfogo della creatività giovanile: togliendo da questi tre sistemi quello dell'indipendenza, è facilmente comprensibile che gli altri due sono lontani dalla produzione ad alto budget. Indipendenza e creatività giovanile non dispongono di grandi risorse, quindi i corti diventano il primo pensiero per chi non ha la possibilità di produrre un film di durata superiore ai trenta minuti, sia dal punto di vista di tempo effettivamente speso per riprese e montaggio, sia per questioni finanziarie ed organizzative, soprattutto in termini di maestranze implicate nel lavoro.."

Negli anni Ottanta i corti rinascono grazie ai canali televisivi tematici che li trasmettono gratis
Negli anni Ottanta, continuando una tendenza iniziata nel decennio precedente, aumentano drasticamente le distanze tra i corti ed il cinema industriale: è l'innovazione tecnologica a portare sul mercato il nastro magnetico e la videocamera, e l'abbandono della pellicola mette in discussione lo statuto e la natura stessa del cinema e dell'audiovisivo. Ben presto, però, la scelta tra video e pellicola per gli autori diventa solo questione di orientamenti diversi e sfumati: l'accessibilità permette al video di diventare lo strumento economicamente vantaggioso della produzione militante, di documentario, di inchiesta e di memoria, oltre che di tutte quelle forme che vogliono essere alternative al cinema. I corti si immergono in una dimensione underground dalla quale usciranno con difficoltà dopo la metà degli anni Novanta: negli ultimi anni del millennio scorso, infatti, i corti rinascono, grazie anche all'home video ed ai canali televisivi tematici che li trasmettono gratis. Vi sono alcuni tratti di continuità con la tradizione ma molto più imponenti sembrano le spinte innovative, prima fra tutte l'esplosione del corto di fiction, che non trova sfogo nelle sale cinematografiche, ma che si diffonde, ancora una volta, grazie ai festival che li fanno visionare gratis.

La grande novità è però costituita dalla televisione, specialmente nelle programmazioni di canali specializzati: addirittura alcuni di questi si distinguono come produttori e distributori di corti da vedere gratis. Aumentano le iniziative delle istituzioni pubbliche che riconoscono la validità dei corti come espressione cinematografica e promozione dei nuovi registi, si istituiscono enti e commissioni che si affiancano alle scuole ed alle università nel concedere fondi, premi o prestiti agevolati, che permettono un finanziamento non concesso dal volerli far vedere gratis. Ultimamente si assiste allo sviluppo, grazie alle tecnologie informatiche, di una serie di connessioni tra il mondo dei corti ed il web: internet è una risorsa utilissima e permette di vedere i corti gratis e favorisce la diffusione di idee e materiale video, destinati a crescere con lo sviluppo della banda larga.
Sostiene Emanuele Sana: "I corti sono entrati nel nuovo millennio con una veste nuova, con un prestigio e con una sopraggiunta facilità di realizzazione e diffusione: l'era del digitale consente di raggiungere standard qualitativi che si avvicinano alla pellicola e che hanno costi di gran lunga inferiori, tanto che l’utente può vedere i corti gratis. Se rito di passaggio deve essere, che lo sia in relazione alla ricerca di esperienza e di finanziamenti, ma oggi è sempre più evidente che i corti sono una forma creativa autonoma e compiuta, con tratti che rispecchiano il curriculum, i gusti e le aspirazioni di ogni singolo autore: la storia ci viene incontro, testimonia come le realtà di corti e lungometraggi non si sovrappongono (se non nei primi anni), ma si completano o, più frequentemente, si contrastano. Attualmente il lavoro continuo di festival e di operatori specializzati, televisivi e non, permette ampio sfogo al circuito che, se opportunamente sostenuto, potrà in futuro riportare i corti nelle sale, senza schiacciarli con il principio che i corti debbano essere sempre visionati gratis.

Risorse utili sui film e sui documentari

Spiegazione del sito

Definizione del sito

indirizzo

Presentazione del film scritto e diretto da Antonello Matarazzo e Carlo Michele Schirinzi, interpretato da Enrico Ghezzi.

Astrolite

http://www.astrolite.it 

Rassegna permanente del cinema indipendente italiano. Calendario rassegne del settore e archivio di cortometraggi. E' possibile inviare i propri filmati e vedere quelli archiviati.

Cortometraggi.com

http://www.cortometraggi.com 

Recensione e download di video amatoriali inediti con particolare attenzione ai luoghi misteriosi, tematiche dell'occulto.

Cortometraggi.info

http://www.cortometraggi.info

Database di cortometraggi liberamente consultabile. Notizie sui festival e sulle manifestazioni correlate.

Cortoweb.it

http://www.cortoweb.it

News, recensioni, forum e monografie sul mondo del cinema e del cortometraggio.

Fmcinema

http://www.fmcinema.it

Il laboratorio virtuale offre informazioni sulle tecniche per la realizzazione di opere brevi cinematografiche.

Il corto.it

http://www.ilcorto.it

Portale che offre informazioni su concorsi e corsi relativi al cortometraggio nonché news riguardanti il mondo della cinematografia indipendente.

Short in Venice

http://www.shortinvenice.net

News, speciali, interviste ai direttori dei festival e ai filmaker. Il sito ha un catalogo per la visione in streaming video dei corti, e cura il programma televisivo Shortvillage Magazine dedicato ai cortometraggi.

Shortvillage

http://www.shortvillage.com

 

APPROFONDIMENTI
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